LIGNANO: sabato 01-12-2012 - Con una cerimonia sobria e solenne, prima bagnata da quattro gocce porta fortuna e poi baciata dal sole, è stata inaugurata ufficialmente la nuova caserma dei Carabinieri, operativa da marzo di quest’anno e che ha aspettato per la cerimonia inaugurale il completamento delle indagini sul doppio omicidio che ha sconvolto tutta la località e non solo.
Il Sindaco Fanotto ha donato al comandante la stazione luogotenente Loise la bandiera italiana che è poi stata innalzata sul pennone centrale; don Angelo Fabris ha benedetto la struttura e dopo i discorsi, brevi e molto graditi dai presenti, del Sindaco stesso, del Comandante Provinciale Col. Roberto Del Piano, e di quello Regionale dell’Arma il Generale Luciano Zubani, il taglio del nastro da parte dei congiunti di un nostro milite caduto in missione di pace.
Significativo il momento della consegna di tre attestati di merito, alle caserme di Latisana, Lignano e Udine, proprio per la preziosa azione dopo il delitto di agosto. Molte le rappresentanze d’arma, con amministratori politici della zona e il presidente della Provincia Fontanini.
Molto pubblico anche, con una rappresentanza studentesca. Una manifestazione significativa dell’attaccamento della gente all’Arma e una buona occasione per ringraziare i Carabinieri della loro presenza e della loro attività. La caserma è poi stata visitata da tutti i presenti.
La Regione ha sostenuto convintamente la realizzazione della nuova caserma, considerandola un’opera fondamentale per garantire le migliori condizioni di lavoro a chi serve i cittadini».
Nel corso della cerimonia è stato ricordato Michele Braj, il carabiniere caduto in Afghanistan durante la missione di pace. Il taglio del nastro della nuova caserma è stato affidato alla vedova.